La bricola è una macchina da difesa a trazione umana antenata del mangano, il cui funzionamento si basa, come quest’ultimo, sul principio del bilanciere: cioè un supporto ligneo sul quale sarà imperniata un’asta. Ad un’estremità c’è una fionda (una sacca di corde), destinata ad accogliere la pietra da lanciare; all’altra pendono delle funi che, tirate dai serventi, imprimono al braccio della leva un movimento rotatorio, che genera il lancio del proiettile. Sarà costruita sulle mura del Castello di Morbello, così com’era collocata tra il XII° ed il XV° secolo, in posizione dominante, con lo scopo di bombardare a vista gli assalitori.
Come la maggior parte delle macchine da guerra del medioevo anche la nostra bricola sarà costruita in legno e metallo. Le sue dimensioni a terra non supereranno i 2 metri e mezzo per 2 metri e mezzo e la sua altezza sarà di 8 metri. Lancerà fino a 50 metri pietre dai 20 ai 60 chili. La cadenza del tiro per questa macchina è rapida ma, essendo a trazione umana, le sue prestazioni dipendono dall’abilità dei serventi.

 

 

Il primo passo è stato saggiare quella che diventerà l’area di definitiva sistemazione  della bricola che lavora sulle mura. E’ stata  quindi  controllata  la piazzaforte su cui sarà costruita la macchina da difesa. A lavori ultimati, la nostra bricola  risulterà lanciare, da posizione elevata, verso l’unica strada di accesso al Castello. La base ha una dimensione di metri 2,5 x 2,5 ed è formata da 5 tronchi squadrati che incastrati tra loro forniranno un solido e quanto mai stabile appoggio all’intera struttura, soprattutto durante le prove di tiro che effettueremo.

 

 

 

Dopo aver steso 2 mc di ghiaia per meglio drenare il sito ove verrà costruita la bricola, ed aver dato il mordente a tutti i pali fatti preventivamente tagliare e squadrare ho incominciato il difficile lavoro dell’assemblaggio della base costituita da cinque travi incrociati tra di loro con incastri e bloccati da chiodi a sezione quadrata.

 

 

 

 

Ad assemblaggio della base avvenuto abbiamo issato gli alzi (alti 3 metri e cm.20 x 20 di sezione) che sono stati, oltre che saldamente bloccati da due traversi di sezione inferiore (cm. 16 x 16) posizionati sul davanti e sul retro; lateralmente un traverso di sezione cm. 20x20 farà da contrafforte alla “X” interna di sezione cm. 16x16 tra le due travi verticali.

 

 

 

 

 

 

 

Prima di posizionare il palo da lancio ed il relativo contrappeso è assolutamente necessario cercare il fulcro del bilanciamento per effettuare, sul predetto palo, il foro attraverso il quale passerà il sostegno di ferro (diam. 5 cm) che verrà inserito dopo aver costruiti i relativi alloggiamenti sui due pali verticali (quelli da cm 20 x 20) nelle relative boccole e bloccate superiormente da piattine di ferro spessore mm 0,8 forate ai quattro angoli e fissate da chiodi a sezione quadrata.

 

 

 

 

 

 

...La  Bricola!

 

 

 

..... inaugarazione  il  15 Agosto 2008