La Balista medievale lanciava dardi, di varie dimensioni.
Quella  che ci accingiamo a costruire è una Balista di piccole dimensioni che lancia dardi lunghi un metro e con un diametro da cm 1,5 (sono state costruite baliste che arrivavano a lanciare dardi lunghi fino a cinque metri e con un diametro anche di 6-10 cm). La scelta delle dimensioni ridotte è stata dettata dalla necessità di trasporto e da quella di mostrarne il funzionamento in occasione delle manifestazioni.
L'impennaggio del dardo era costituito da cuoio, non in penne di uccello, in quanto le dimensioni e la robustezza di queste non avrebbero certo potuto influire sulla direzione di un dardo così pesante.
Sempre per le grosse dimensioni dei dardi anche l'obiettivo non era un solo uomo ma gruppi di uomini o le protezioni di legno (mantellette), dietro le quali i nemici credevano di essere al sicuro.

 

La costruzione  è  partita dalla base: un reticolo di  solido legno (da cm 9 x 4,5 x 105) a  formare una H con la doppia parte centrale (cm 9x4,5x40) che consente di alloggiare il trave verticale (cm 9x9x100) semplicemente tenuto in  posizione da due pioli a quote diverse attraversanti le due parti centrali.
All'estremità del trave verticale è stato alloggiato un tubo di metallo, futura sede dello snodo a "U" per l'alzo.

 

 

 

 

 

Per il brandeggio è stato appoggiata sull'estremi tà del  trave  verticale  una sezione circolare di legno ben ingrassato di dimensioni circoscritte alla sezione della trave stessa.

 

 

 

Lo snodo a "U" che sorreggerà l'affusto della balista è composto da tre pezzi: i laterali con misure 8,5x18,5x3 cm mentre la base è 10x8,5x4 cm e l'affusto è fissato allo snodo tramite un perno passante in ferro del diametro di 14 mm.

 

 

 

 

 

L'affusto che reggerà  il carrello è  formato da due legni misure 6x4x100 cm intervallati da un legno di dimensioni 2x5,5x100 cm affiancati e bloccati per tutta la loro lunghezza lasciando una scanellatura di scorrimento profonda cm. 1,5. Al termine dell'affusto verso l'inserviente viene posizionato il martinetto per il caricamento della balista. Trattasi semplicemente di un ferro a sezione circolare (cm1,20) passante a tre cm dalla fine dell'affusto messo in funzione dall'addetto, con movimento rotatorio esercitato sulle maniglie contrapposte cm 20x20 alla cui destra si trova il fermo di sicurezza: una corona dentata con un fermo leggermente ricurvo e con un dente di bloccaggio lungo 20 cm. Tutto questo meccanismo è sistemato su un'altra U di legno: le misure dei 2 legni laterali sono cm 20x10x2 e tenuti in squadra da un legno con misure cm 11x10x2.

 

 

 

L'elemento scorrevole deputato al caricamento è stato realizzato con 3 listelli di legno rivestiti nella zona di contatto con un lamierino abbondantemente ingrassato.

 

 

 

Per trattenere e rilasciare la corda è stato montato, all'estremità dell'elemento scorrevole, un teniere con relativo meccanismo di sgancio.

 

 

 

Ad immagazzinare l'energia elastica saranno gli avvolgimenti di corda, alloggiati nel rettangolo di elementi di legno misure cm 80 x 25 x 2  solidamente fissato all'estremità dell'affusto.
A moltiplicare la velocità di rilascio dell'energia elastica sono le 2 braccia rigide di legno della misura di cm 50 x cm 3 di diametro attentamente calcolata e sperimentata.

 

 

 

 

 

...La Balista!

 

 

 

 

..... inaugurata il 18 Aprile 2010